domenica 18 marzo 2012

La pizza di grano khorasan

Buonasera a tutti!
Siamo stati un po' assenti, ultimamente: ci scusiamo, tra i tanti impegni abbiamo avuto poco tempo da dedicare al nostro sito... In ogni modo, ancora non abbiamo nuovi voti, perché siamo tornati in pizzerie già recensite.
Avevo però promesso che vi avrei raccontato della novità introdotta nelle pizze di nostra produzione: la farina di Kamut®
Il tipo di grano con cui è fatta questa farina si chiama in realtà korasan ed è un'antica varietà di frumento, il Triticum turgidum ssp. turanicum, su cui nel 1990 è stato posto un marchio registrato. E' un tipo di grano particolare, dotato di un contenuto in proteine e sali minerali superiore rispetto al frumento comune; inoltre il suo amido è più digeribile: ne risulta una pizza dal sapore gradevole e più "leggera". Per informarvi meglio potete visitare il sito dedicato al khorasan Kamut®.
Ebbene, esattamente un mese fa, il 18 Febbraio, ci siamo cimentati in un'impresa più complessa della ormai sperimentata pizza fatta in casa: siamo partiti dagli ingredienti di base, senza avvalerci della collaborazione della COOP, a differenza del nostro solito. 
Per l'impasto di cinque pizze (sì, abbiamo volutamente fatto più pizze, ovviamente non le abbiamo mangiate tutte) abbiamo utilizzato:
  • 1 Kg di farina di Kamut®
  • 1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
  • 1 bicchiere di latte
  • Acqua q.b.
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 1 panetto di lievito di birra   
QUI trovate la ricetta completa, spiegata passo per passo. 
Per avere una buona pasta occorre lavorare per un po' tutti questi ingredienti. Vi consigliamo di sciogliere il lievito in un bicchiere d'acqua prima di versarlo nella farina, così da facilitarvi le operazioni. Ovviamente si lavora con le mani, finché non si ottiene un impasto morbido ma non troppo "gommoso", di una consistenza tale da far rimanere l'impronta alla pressione con un dito.
Che cosa c'entra lo zucchero?, si chiederanno alcuni di voi...   Beh, da bravo chimico B. spiega che i lieviti del panetto trovano un substrato ulteriore, oltre alla farina, cosicché la pasta lievita di più! Se volete una pizza ben lievitata, è un buon trucco da seguire.
Preso l'impasto, lo abbiamo diviso in quattro "pani", che abbiamo adagiato su della carta da forno spolverata con un po' di farina e abbiamo coperto con dei panni per farli stare al calduccino. Abbiamo aspettato due ore, dopodiché abbiamo trovato questo:


Panetti lievitati

Presa la pasta da ognuno di questi panetti, abbiamo realizzato cinque basi da pizza, lavorandole con un mattarello per ottenere la forma classica. Devo dire che l'impasto ottenuto si lavora meglio di quello di farina di frumento 00, è meno elastico, rimane meglio della forma che gli si conferisce!
Fatte le basi, abbiamo aspettato un'altra ora, quindi le abbiamo condite a nostro piacimento e cotte nel fornetto di ultima generazione (eccolo qui).
Alcuni risultati sono stati questi:


Pizza Margherita appena sfornata

Pizza funghi porcini e ricotta

... Come vi sembrano?
A noi sono piaciute molto, sia d'aspetto che di gusto!
Una bella fatica, ma ne è valsa proprio la pena!

Alla prossima!!!   

(Segue piccolo aggiornamento


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