giovedì 10 novembre 2011

Da Tito - Il Sesto Girone

Eccoci di nuovo con una recensione, se era tanto che aspettavate sarete soddifatti!  
Ieri sera siamo stati alla pizzeria Da Tito - Il Sesto Girone, in via di Villamagna 77-78. Tralasciamo l'errore letterario (infatti Dante suddivide l'Inferno in cerchi, non gironi, perché questi ultimi sono le tre  - non sei - parti del settimo cerchio, come si può notare dalla sezione dell'Inferno) ritenendolo una licenza poetica dei proprietari; abbiamo passato una bella serata, anche se non del tutto allietati dai sapori di ciò che abbiamo mangiato.
Il locale è piuttosto carino, ristrutturato da non molto tempo, con pareti colorate di giallo, oro e altri colori vivaci, tavoli in legno dallo stile moderno apparecchiati con "mezze tovaglie" rosse con ghirigori dorati, insomma, tutto all'insegna del colore.
Le pizze che abbiamo ordinato sono state una Margherita Reale, doppia pasta con mozzarella sia vaccina sia bufalina (B.) e un'Ortolana, pizza con pomodoro, carote, zucchine, peperoni, cipolline e fagiolini verdi (io). Come noterete dalle foto, la "doppia pasta" è veramente doppia, quindi si possono distinguere due diversi tipi di pizza. La pizza "standard" del ristorante è molto bassa e ampia (non entra nemmeno nel piatto, da quanto è grande!), croccante ai bordi ma un po' meno al centro, non pesante, dal sapore piuttosto gradevole: se non fosse che sono un'amante della pasta alta credo che l'apprezzerei molto. Per quanto riguarda la pizza con doppia pasta, invece, lo spessore è notevole, circa 1 cm o più ai bordi e si assottiglia di poco verso il centro: ne risulta una pizza un po' pesante e con una consistenza non soffice ma quasi croccante... peccato. Nella Margherita il pomodoro è scarso, quindi non se ne può dare un giudizio, mentre la mozzarella è molto abbondante e forma un tutt'uno con il resto, perdendo individualità e sapore. L'Ortolana è abbastanza ricca, tutto sommano non mi è dispiaciuta molto.
Una nota positiva per chi fosse affetto da celiachia: qui possono essere preparate anche pizze senza glutine .
Il servizio è di poco superiore alla norma, infatti i tavoli sono - come detto sopra - apparecchiati con delle tovaglie lunghe messe in diagonale, oltre che con delle tovagliette di carta che recano scritto il menu dei dolci e delle bevande. Il personale è cortese, forse un po' "alla buona", mai scorbutico come nella pizzeria della recensione precedente.
I prezzi sono piuttosto buoni, la Margherita costa 5 €, in generale le altre pizze sono sui 7-8 €, le bevande sono nella norma.


Pizza Margherita Reale















Pizza Ortolana















Che dire? Per chi ama la pizza sottile è senz'altro un buon partito, perché la pasta è cotta al punto giusto; per chi desidera un ambiente gradevole ma non troppo formale è consigliato, per chi volesse mangiare una pizza verace napoletana è sicuramente da scartare. A voi la scelta!  
A presto!



Voti

Pizza:       B. 1 pizzettina e mezzo            / R. 1 pizzettina e mezzo
Locale:    B.    / R. 3 pizzettine
Servizio: B. 3 pizzettine / R. 3 pizzettine
Prezzi:     B. 3 pizzettine / R. 3 pizzettine

Voto complessivo: B. /  R.



2 commenti:

  1. Sono finita qui per caso, e sono celiaca. Ho capito che in questo blog si parla solo di pizza, per cui mi sento in "dovere" di dare la mia opinione sulla pizza :P
    Purtroppo è terribile. Ci sono stata 2 volte, una volta a mangiare nel ristorante e una volta ho preso la pizza da portare via. Il sapore, e la consistenza, è quella di una polenta sottile farcita. Se la porti via dopo già 15 minuti è dura da morire....insomma, non lo consiglio. E' anche vero che ci sono stata anni fa, percui non so se nel frattempo si sono migliorati

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    1. Sappiamo da un'amica celiaca che anche la pizza senza glutine non è granché, in effetti... Grazie per essere passata!

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Vi ringraziamo per i vostri commenti!