lunedì 11 luglio 2011

La Piperna

Salve a tutti, amici lettori!
Nonostante il caldo di questi giorni continuiamo eroicamente a girare per la città, trovando riparo e ristoro in pizzerie sempre nuove, per portare avanti il nostro obiettivo: arricchire la rete di recensioni e pareri gastronomici!  
Sabato sera siamo stati al ristorante/pizzeria La Piperna, un piccolo posticino in via Giampaolo Orsini 60/62 rosso gestito da proprietari ischitani, che quindi dovrebbero sapere come fare una pizza verace... e in effetti - a nostro parere - lo dimostrano.
Il locale è "piccino picciò", ha una sola sala non troppo grande, in cui entrano circa 5 tavoli, ma dà una sensazione di freschezza, con l'intonaco bianco e la "ricostruzione", sulle pareti, di una stradina di paese data da due portoncini in legno con accanto i numeri civici... Simpatico, anche se mignon!  
Per la cena abbiamo approfittato di un buono sconto che ci dava diritto a un antipasto, una pizza, una bibita e un dolce a testa, così abbiamo iniziato con delle ottime "montanare", pizzette fritte con pomodoro e parmigiano grattugiato preparate veramente bene, per niente unte e digeribilissime (lo dice una persona che soffre di gastrite). Già felici per questo incipit, abbiamo affrontato le pizze con il sorriso sulle labbra: B. ha preso la solita Margherita, io una D.O.C., ovvero una pizza bianca con pomodori ciliegini freschi, mozzarella di bufala e basilico. L'aspetto di entrambe è decisamente gradevole: una pasta con un bel cornicione di circa 1,5 cm di altezza, mentre al centro è più sottile; la consistenza è lievemente croccante, ma anche soffice, ai bordi, mentre è più cedevole nelle altre parti, il sapore è di "pane fresco", genuino, per niente pesante. Il pomodoro è piaciuto particolarmente al mio compare: è di consistenza poco densa rispetto alla media, ha un gusto vivo, fresco, che lascia soddisfatti. La mozzarella è cotta il giusto, distribuita omogeneamente ma rimane ben separata dal sugo, mantenendo una sua individualità e un sapore ben evidente (soprattutto la mia, che era di bufala ). Cosa dire sulla mia "D.O.C."? Fresca, estiva, con i pomodorini che ravvivano e rallegrano, insieme alle gradevolissime foglioline di basilico... Un'unica piccola nota: avrei preferito un po' più di mozzarella. Per finire la nostra cena ci sono stati portati degli ottimi sorbetti al limone artigianali, dolci e rinfrescanti, proprio buoni!
Dobbiamo dare una votazione un poì inferiore al servizio: il coperto è scarno, con dei fogli A4 di cartoncino colorato come tovagliette e tovagliolini di carta. In ogni modo, il personale è gentile, forse la cameriera che abbiamo trovato era un po' poco eloquente (non ha parlato praticamente mai, nemmeno per chiederci "Cosa ordinate?"), ma il proprietario è stato molto cordiale, ci ha anche dato un buono sconto del 20% per una cena entro il 18... Infatti torneremo volentieri, perché abbiamo mangiato proprio bene!  
I prezzi sono sopra la media: la pizza Margherita viene 6 €, una bottiglia di acqua naturale da 1 litro 2,50 €... Non poco. 
Per finire, eccovi le foto delle pizze!

Pizza Margherita















Pizza D.O.C.







 





 


Ho notato, fra l'altro, che la mia pizza è su sfondo rosa... Femminile, neanche a farlo apposta!  
A parte gli scherzi, anche questa pizzeria è stata una bella esperienza, quindi ve la consigliamo vivamente! 
A presto!


Voti

Pizza:      B. 3 pizzettine e mezzo / R. 3 pizzettine e mezzo
Locale:   B. 2 pizzettine e mezzo         / R. 2 pizzettine e mezzo
Servizio: B. 2 pizzettine e mezzo         / R. 3 pizzettine
Prezzi:     B. 2 pizzettine              / R. 2 pizzettine

Voto complessivo: B. 3 pizzettine / R. 3 pizzettine


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